Tag articolo: live

Catch a Fyah

di , 14 settembre 2016 11:51

Sabato 24 settembre

CATCH A FYAH live

Reggae 

Partecipa all’evento FB!  ◥
CATCH A FYAH sono una reggae band nata nel 2010, formata da cinque giovani ragazzi. Dopo anni di attività live e aperture a vari concerti di artisti noti sulla scena reggae (Alpha Blondy, Mellow Mood, Lion D, ecc) si ritrovano a collaborare con Paolo Baldini.
Il loro primo LP prodotto appunto da Paolo Baldini per Alambic Conspiracy è “SHINE” è uscito il 23 febbraio ed è disponibile anche sulle piattaforme Spotify e iTunes.
Dentro “SHINE” sono racchiuse le esperienze della band degli ultimi anni, veri e propri pezzi di vita, immortalati dallo sguardo di Paolo Baldini che ha donato al disco un senso ulteriore di maturità e completezza.
“SHINE” è un invito a lasciarsi investire dalle cose che ci donano più luce, più calore e a crescere anche attraverso le delusioni, oltre che dalla gioia e dalle serenità.

CATCH A FYAH are:
-Paolo Petrillo: lead vocals
-Federico ‘Tich’ Gava: organ, piano, synth, background vocals
-Alberto Mazzer: bass, background vocals
-Tommaso ‘Pol’ Gieri: drums
-Matteo Da Ros: guitar

BIANCONIGLIO & Friends DAY + RUMATERA live

di , 22 giugno 2016 08:41

Domenica 10 Luglio

BIANCONIGLIO & Friends DAY

+ RUMATERA live

Arte – Musica – Sport – Motori – Due Palchi Live – Bancarelle – Chiosco Mojito

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⫸ ore 15:00 – apertura cancelli

Dj on stage  :::FrH e Putano Hoffman

 

Palco Bianconiglio – Live:

⫸ ore 17:00 VialeDante

I Viale Dante, band originaria del Vittoriese,  suonano un indie rock cantautorale, che si fonde con la poesia…

⫸ ore 18:00 Caravanserai

La loro musica è stata definita “TROPICAL” per l’impasto denso e stratificato della strumentazione, che catapulta l’ascoltatore in una vera e propria giungla sonora, fatta di spunti cangianti e inattesi. Il risultato è un sound corposo, a tre dimensioni, che sfocia in una sorta di grande ritmo equatoriale, capace di colpire sia alla testa e che allo stomaco.

⫸ ore 19:00 La Scimmia

Il nome stesso de La Scimmia è una sorta di ode alla primordialità della musica e l’auspicio di un ritorno alle origini con un occhio di riguardo e di speranza per il futuro. La giovane band trevigiana è caratterizzata da un sound rock carico con venature pop che ne trasmette la genuina natura compositiva.

Main Stage -Live:

⫸ ore 20:00

Rumatera

Dal 2007 ci hanno deliziato con più di 400 concerti, anche internazionali (nonostante la loro lingua ufficiale sia il dialetto veneto!), qualcuno di fronte ad un pubblico di 20.000 persone. Hanno fondato la band con l’intento di mettere in musica la vita dei “tosi de campagna” e, dopo sei album, continuano a portare il loro rock ruspante in travolgenti live che toccano le campagne padane, ma non solo. Attualmente sono di ritorno da Los Angeles, dove sono stati alla ricerca di un chitarrista, che alla fine hanno trovato tramite un reality show creato con questo specifico intento! “Awanti Coi Ammicci” è il loro ultimo lavoro, ma l’intero repertorio è amato e ballato dai numerosi fans, anche nei migliori college statunitensi… ebbene sì, la loro musica è arrivata fino a lì!

⫸ ore 21:00 Proiezione Finale Europei di Calcio 2016

⫸ ore 22:30 After Party FUNK by SPILLO

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Chiosco Mojito by Art Cafè le Maschere

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NAONIAN SCOOTER CLUB – A.S. Riven

Partner :: K Service (TV) -  IAM – PaPART – CaveSonore – Diber

 

OCEAN ALLEY live

di , 22 maggio 2016 14:42

Venerdì 8 luglio

Ocean Alley

live al Bianconiglio

⫸partecipa all’evento!

Direttamente dalle Northern Beaches di Sydney, Australia, gli Ocean Alley si definiscono un mix di Psych/Rock/Reggae/Fusion, ed è con questo brand unico e rinfrescante ed i loro immensi paesaggi sonori abbinati a performance visuali che vi conquisteranno e fagociteranno nel loro immaginario.

Due EP e un LP uscito il 13 maggio 2016, Lost Tropics, sono il loro bagaglio musicale, che porteranno in giro per l’Europa nell’estate 2016, toccando anche le colline di Vittorio Veneto nella data dell’8 luglio, dopo aver intrapreso ben sei tour in 18 mesi.

Gli Ocean Alley sono orgogliosi di portare avanti l’etica del “Do It Yourself” e di poter creare musica in maniera indipendente, secondo le proprie corde.

facebook -ItunesBandcampYoutube -

Dicono di loro:

ROLLING STONE AUSTRALIA

 

 

THEY GO live

di , 22 maggio 2016 14:13

Sabato 18 Giugno

THEY GO

live al Bianconiglio

I THEY GO sono un gruppo veneto nato nel 2015, formato da Nicola Rudella (chitarra, ukulele e mandolino), Luca Carrara (batteria e percussioni), Adriano Sardo (basso) e Michele Stefanuto (voce). Il loro stile fonde il tipico suono rock-blues Seventies con influenze pop e folk più moderne, in una sorta di mix tra nuovo e vecchio, tra acustico ed elettrico, che lo rende qualcosa di peculiare.
Il nome deriva dall’epiteto “dago” (anche titolo del loro debutto discografico, uscito il 15 febbraio 2016 per Nimiq Records, publishing Tank Of Music), utilizzato negli Stati Uniti d’America ed in Canada per indicare una persona di origini italiane , all’inizio del XIX secolo.
A luglio 2015 vengono invitati ad esibirsi al PREMIUM di BERLINO durante la fashion week.
Alla fine dello stesso mese il brano acustico “Are you busy now?”  viene selezionato come colonna sonora del documentario “Parajumpers STORIES – Episode 1: Laxnes Horse Farm”, realizzato dalla EXCEPT (casa di produzione di video per Vasco Rossi, Franco Battiato, Skunk Anansie, Verdena, Pharrell Williams e molti altri).
www.theygo.rocks
facebook
THEY GO – COMPROMISE
Parajumpers STORIES – Episode 1: Laxnes Horse Farm

Un Buon Non Compleanno!

di , 4 maggio 2016 16:36

Ogni giovedì

al Bianconiglio:

▴ UN BUON NON-COMPLEANNO ▴

Aperitivo ♒ Musica ♒ Buffet
dalle ore 19.00

▴ Giovedì 12 Maggio: alla consolle DJ Frh (SKA -PUNKROCK) + buffet gratuito! ▴

APPALOOSA live

di , 9 aprile 2016 16:09

Sabato 28 Maggio

APPALOOSA live

Livorno, IT

Gli Appaloosa sono una band livornese con oltre dieci anni di esperienza: suonano un concentrato sonico fatto di sporca drum&bass, techno, big beat, condito con spezie iraniane, psycho-distorsione, voodoo e muscoli. Un nucleo dance uscito dalla pista da ballo.

Ingresso gratuito – Evento Facebook

Si formano a Livorno nel 1998; da allora hanno prodotto 6 dischi, “Appaloosa” (Ondanomala 2003), “Non posso stare senza di te” (Urtovox 2006), “Savana” ( Urtovox 2009), “The Worst of Saturday Night” ( Black Candy 2012), “Trance44″ ( Black Candy 2014) “Bab” ( Black Candy 2016).
Fin dai primi anni abbandonano l’uso del cantato e basano il loro lavoro su un sound sporco e aggressivo, con grande interesse per la dinamica, il ritmo spesso ossessivo e la fusione di differenti influenze: psichedelia, hip hop, math rock, tekno e ogni cosa gli passi per la testa. La base della band è sempre stata due bassi e batteria a cui si sono aggiunti negli anni svariati elementi come sinth, campionatori e drum machines.
Sono in tour in Italia dal 2003, dove hanno condiviso il palco con band come Cypress Hill, Karate, Black Rebel Motorcycle Club, Atari teen age Riot, Joe Lalli, Verdena, Calibro 35, Zen Circus, Teatro degli Orrori, Afterhours, Linea 77,Aucan, One Dimensional Man, Civil Civic, Asian Dub Fondation, Zu. Dal 2012 suonano in tutta Europa, il tour di Trance44 durato due anni ha portato il gruppo in giro con oltre 150 concerti.
Danno vita al loro studio “Orfanotrofio”. L’ultimo disco “Bab” concepito, registrato e mixato all’Orfanotrofio studio in sessioni alternate a tour in Italia e all’estero, rappresenta la parte più oscura e aggressiva della band. L’artwork è stato realizzato da Timo Ketola, artista finlandese di fama internazionale.

Dicono di loro:
ROCKIT (IT) Marzo 2016
“Gli Appaloosa sono strani: fanno musica pesante ma – sembra – con una leggerezza d’animo invidiabile. È il math rock del ventunesimo secolo, tutto mossettine, rumorini electro e botta funk: qualcosa che dal vivo spinge a un ballo a corpo libero che si incastra alla perfezione con ritmi bislacchi. Questo album, “Bab”, è disco music per gli amanti della Touch and Go, roba per gente fuori dal tempo ma non fuori tempo, anzi. “Supermatteron” scaglia un quattro quarti secco e svelto, reso irresistibile da un riff brutale di basso e da un po’ di giochetti di synth. “Mulligan” spara ancora più in alto scegliendo un arrangiamento frenetico e in un certo senso orecchiabile: un po’ di ghirigori in più e gli Appaloosa si ritrovavano a combattere le stesse battaglie dei Battles. Nel ritmo storto di “Bab & Dany” c’è l’amore della band per il math rock nella sua forma più pura: quel rullante che va e viene quando dice lui ti trascina nel centro della notte e ti fa muovere come un tarantolato con zero reputazione da salvare. Insomma, “Bab” è un mix di indie, psichedelia ed elettronica che suona molto, molto bene.” (M.L.)

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LAME + RIVERWEED LIVE – ANNULLATO

di , 9 aprile 2016 15:02

Sabato 14 Maggio

LAME + RIVERWEED live

– concerto rimandato a data da destinarsi causa maltempo –

Evento Facebook

Lame

(Blues lo-fi Punk Noise / Torino, IT)

I LAME sono una combo blues lo-fi punk da Torino, con la batterista colombiana Maria Mallol Moya e le chitarre di Stefano Isaia dei Movie Star Junkies e di Massimo Scocca (ex Cave Dogs, Two Bo’s Maniacs). Il loro sound è un bizzarro mix di follia noise-punk, ballate solitarie, country sickness e stomping blues, sulla scia di band come The Gories, The Hunches e Black Time. Il loro primo LP “The lame shall enter first” è uscito per la Alien Snatch Records, con un artwork firmato Tim Kerr (Monkeywrench, Jack o’ Fire) e mastering di Tim Warren (Crypt Records).

Dicono di loro:

RUMORE (IT)
“Non c’avrei scommesso un soldo bucato che fossero italiani. In effetti la batterista è colombiana ma gli altri due sono italianissimi, sabaudi per la precisione, già noti alle forze del disordine r’n’r. Alle chitarre Stefano Isaia dei Movie Star Junkies e l’ex Cave Dogs e Two Bo’s Maniacs Massimo Scocca, che esteticamente è sempre più il Bob Mould italiano innamorato di Flannery O’Connor. Il loro disco d’esordio ha un peso specifico enorme. Ferraglia e feedback cingono in un caldo abbraccio bagliori post-punk e country-garage scuro ma luminosissimo, come nell’esplosione di Cold Night. L’intreccio delle voci maschile e femminile in Down in the Valley riattualizza la fu intimità dei Sonic Youth ubriachi di blues-punk a bassa gradazione. Un mio amico ultras ripeteva sempre: “Basta lame, basta infami”. Io oggi, da vecchio rocker, mi sento di rispondergli: “Ancora Lame, ancora r’n’r infame”.” (MG)

facebookbandcampaliensnatch

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Riverweed

(Blues-Garage / Treviso, IT)

Composti da Alessandro Cocchetto (chitarra e voce) e Filippo Ceron (batteria e voce), i Riverweed sono un duo nato nell’autunno 2014 sulle rive del Sile nella provincia di Treviso. Spinti dalla passione per il blues primordiale del delta del Mississippi e per le sue sonorità, cercano di rievocarne lo spirito attraverso una rilettura personale e contemporanea. Il loro approccio alla musica si basa sulla spontaneità e sull’improvvisazione, unite alla volontà di far percepire all’ascoltatore un “muro di suono” che non ci si aspetterebbe da parte di un duo.
Full Moon (ottobre 2015) è il primo disco autoprodotto della band, registrato in analogico e in presa diretta presso l’OUTSIDE INSIDE STUDIO di Biadene (TV) sotto la supervisione di Matteo Bordin, che ne ha curato anche mixaggio e mastering. Artwork e grafica sono opera di Leonardo Marzi.

Dicono di loro:

ROCKIT (IT)
“È sulle sponde del fiume Sile, nella provincia trevigiana, che si compone l’esordio dei Riverweed, duo formato da Alessandro Cocchetto (chitarra e voce) e Filippo Ceron (batteria e cori) che autoproduce “Full Moon”, ep di sei tracce che dal blues tipico del sud degli Stati Uniti si muove sempre su un binario a stelle e strisce, fino a toccare un sound costruito da incisive chitarre elettriche. I Riverweed sono questo: una contaminazione tra le acque del Sile e quelle del Mississippi; hanno attinto a quella cultura blues d’oltreoceano inserendovi un loro personale stile rock, più sporco e aggressivo.
È proprio questo meltin’ pot di generi che viene fuori in “Barefoot Blues” e “Flower Dust”, dove un buon bilanciamento tra blues e garage rock le rende due tra le tracce migliori; in particolare nel primo pezzo una consistente chitarra elettrica riesce a incrociarsi in maniera più che discreta con la struttura blues del brano. Meno legata a quest’ultimo genere e più decisamente in linea con un sound tipico di una band nineties è “The Mole”, nella quale il tono che si mantiene è quasi industrial, con la voce di Cocchetto che ben si sposa con quei passaggi a tratti aggressivi che il pezzo presenta.
Non si sbaglia affermando che con “Full Moon” la prima prova i Riverweed l’hanno superata, attenderemo con sana curiosità la direzione che adesso decideranno di prendere.” (E.S.)

facebookbandcamp

 

Dom 20 Settembre: The Live Show 2015

di , 14 settembre 2015 16:26

Domenica 20 Settembre:

The Live Show 2015

// Giornata musicale in collaborazione con Progetto SPAZIO MUSICA città di VITTORIO VENETO //

dalle h 20.00 – ingresso libero

Live on stage:

The Hollows (Post Grunge), Humana Cosa (Prog Rock)

- Evento Facebook -

 

 

Lo SPAZIO MUSICA continua la funzione di primo “palcoscenico” dando l’opportunità ai gruppi musicali del territorio di cimentarsi nell’organizzazione della loro esibizione.

Spazio Musica è un gruppo aperto e c’è posto per tutti. Per quelli che cercano occasioni e agganci per suonare in giro, ma anche per chi non ha mai suonato in pubblico e cerca l’occasione buona per provarci. Per chi vuole scambiare consigli ed esperienze con altri musicisti, ma anche per chi la musica la ascolta  soltanto e cerca occasioni per stare piacevolmente in compagnia.”

Comodo + conveniente + rete di conoscenza = Spazio Musica

La giornata vuole essere un momento di musica live, ma anche un palcoscenico per i gruppi musicali emergenti afferenti allo Spazio Musica.

 

Dom 27 Settembre: DIY DAY con LOUWIPER, BEAT ENGINE

di , 14 settembre 2015 15:03

Domenica 27 Settembre

DIY DAY – Giornata dell’Arte Handmade

live on stage: LOUWIPER, BEAT ENGINE

dalle h 17:00 – ingresso libero
Arte – Moda – Musica, tutta l’arte fatta da persone per le persone in un unico giorno.
Una giornata dedicata alle creazioni HANDMADE. Dall’abbigliamento all’arte della stampa, dalle sculture meccaniche ai gioielli. Una realtà che ci circonda, quella di artigiani ed amatori che con le loro mani creano un’unità che rappresenta tutti noi!

 – Louwiper –

Rock-Stoner-Psycho-Metal

Il 7 novembre 1992 nascono i LOUWIPER. I cinque giovanissimi vittoriesi, capitanati dal carismatico Patrizio “Geeno”Pellizzon, sfoderano un thrash core anni ’80 con pezzi cantati sia in italiano che in inglese. Dopo 22 anni, la band si riunisce come power-trio: Andrea Tonon (voce/basso), Michele Dal Bianco (chitarra) e Giuliano Favaretto (batteria) compongono un repertorio tutto nuovo. Il risultato è un rock potente dal sound granitico, che varia dal thrash-metal al punk/hardcore, dal rock psichedelico allo stoner, senza porre dei limiti al genere musicale… ATTENZIONE: Non adatto ai deboli di cuore!

– Beat Engine by Super Mutley
Come fanno delle macchina costruite in legno a produrre della musica che può risvegliare le vostre emozioni? venite a scoprirlo. Un progetto di Mattia Gardenal.

 

Ven 25 Settembre: Geeno and the Santa Monica

di , 14 settembre 2015 09:59

Venerdì 25 Settembre

Bianconiglio, in collaborazione con CAVE SONORE presenta:

Geeno and the Santa Monica

Punk metal “col ciuffo” – Vittorio Veneto

I Geeno and the Santa Monica sono una band originaria del Vittoriese, ma californiana nello spirito; nata nel 2009 dall’unione di tre giovani musicisti con l’intento di cavalcare l’onda dell’inflazionato emo-post hardcore, si dota successivamente di un cantante che è “una delle colonne del punk-rock-hardcore della scena vittoriese dai primi anni novanta fino a oggi”, Geeno, così il nome viene naturale: Geeno and The Santa Monica, in onore al cantante conosciuto anche come gemello di Patrizio Pellizzon e alla località che nel loro immaginario rappresenta tutta la California e il punk!

GEENO-Vocals & Stage Presence
GIACOMO-Guitar
JACOPO-Bass
CRISTIAN-Drums

A seguire: DJ set by Cave Sonore Staff

www.cavesonore.it

 

 

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