Category: Band

Merc 13 Luglio :: THE DREADNOUGHTS (CANADA)

di , 4 luglio 2011 15:26

MERC 13 LUGLIO

THE DREADNOUGHTS (CANADA)

Formatisi nel 2006 dopo più pinte di birra a buon mercato presso l’Hotel Oriente Ivanhoe , notoriamente il più violento di Vancouver , il Dreadnought si sono fatti le ossa nei bar più della città. Hanno cominciato con com gruppo spalla (e guadagnandosi la lode) dei nonni del celtic-punk Il Real McKenzies, e da allora non hanno mai guardato indietro. A corredo hano sempre un violino, una fisarmonica, un mandolino, un tin whistle, chitarre e batteria , ben presto divennero noti per le loro potenti esibizioni dal vivo, di pura energia. In soli quattro anni hanno lentamente ma inesorabilmente preso posto nelle fila di élite Canada punk rock, portando il loro spettacolo follemente energico e pericoloso vivere ai quattro angoli del globo.

Il Dreadnought non sono solo una band, sono un gruppo di espressione, spietatamente

 

promuovendo l’idea che la musica folk e punk formano un connubio perfetto.

Musicalmente, i Dreadnought viaggiano in starde in cui molti hanno paura di camminare, abbracciando una vasta gamma di tradizioni popolari europee.

“Polka’s Not Dead” questo disco è cosparso di polka, balli zigani il tutto immperso in un infuso con l’energia grezza del punk di strada.I Dreadnought prendono sul serio la tradizione della musica Folck , e prendono sul serio anche la musica punk, e “Polka Not Dead” è la loro definitiva affermazione .

Giov 1 Settembre :: MANODOPERA

di , 4 luglio 2011 14:56

GIOV 1 SETTEMBRE

 

MANODOPERA

 

Prendete uno shaker e metteteci un pò di ska, due goccie di tango, 10 ml di balcanica e un pò di ritmo latino spremuto bene………agitate il tutto e servite ghiacciato!.. Questa potrebbe essere la ricetta dell’irresistibile musica dei trevigiani MANODOPERA… Sul palco sono in otto e come ogni folk band che si rispetti, sono armati di fisarmonica, sezione fiati e percussioni in abbondanza. Propongono un suono sicuramente folk ma sostenuto da ritmiche estremamente ballabili e coinvolgenti che la rendono una delle più trascinanti band del nuovo panorama musicale italiano…….. Una rivisitazione moderna delle musiche popolari dai Balcani ai Carabi, attraverso tutta l’Europa!.. Chi ha già assistito ai loro concerti sa che non è possibile resistere al loro ritmo, e per noi sarà l’occasione per dare il benvenuto all’estate!

Mauro Gatto Drums/batteria/Timbales/Voce.. Gianluca Nuti Guitar, Lead vocal/ Chitarra, voce solista.. Fabio Mion Accordeon, Keyboard,Voice/ Fisarmonica ,Piano, Voce.. Stefano Andreatta Bass, Voice/ Basso, Voce.. Tiziano Melchiori Percussion, Voice/ Percussioni, Voce.. Mario Zivas Cavacece Trumpet/ Tromba.. Mario Vendramini Tenor,Soprano Sax.. Paolo Berton Trombone.. Guest/Ospiti:.. Nicola ” Accio” Ghedin Drums/Batteria.. Lorenzo Basso Tenor,Soprano Sax

dom 21 Agosto : EX KGB

di , 4 luglio 2011 14:48

dom 21  Agosto

Ex KGB

Ironici, dissacranti e divertenti. Sono gli Ex KGB, veneti che amano mischiare il post punk col punk funk, un cantato che spesso rimanda ai Devo con suoni cari al progressive anni Settanta, perizia tecnica con tendenza a far pogare il pubblico dei loro concerti.

Non meno impotante, della loro produzione s’è occupato Ronan Chris Murphy, già al lavoro – su tutti – con i King Crimson e che qui immaginiamo abbia lasciato la sua sua impronta soprattutto sui suoni della parte ritmica.

Alberto Stocco e la sua batteria è il motore di First Putin, ma il basso di Emanuele Cirani, che a volte rimanda al compianto Mick Karn (seppure la dotazione tecnica dei due sia differente), non è certo da meno. Mike 3rd e la sua chitarra, invece, lottano con le unghie per guadagnarsi un posto al sole in tanta irruenza ritmica: tra una gomitata e un assalto all’arma bianca ci riesce e fa sempre entusiasmare.

Ma ridurre gli Ex KGB al miglior energetico alla noia dei live club o buoni per infastidire il vicino con lo stereo di casa a tutto volume è davvero riduttivo. I tre, infatti, con First Putin hanno realizzato un disco contagioso e contaminante, che unisce con sapienza lezioni del passato a frenesie moderne, stupendo e divertendo allo stesso tempo. Mica roba da poco!

Dom 24 Luglio IL MARCHESE

di , 4 luglio 2011 14:42

Dom 24 Luglio

IL MARCHESE

24 Luglio 2011 – Bianconiglio – Il Marchese

Il Marchese è un progetto nato nel 2005 e giunto all’esordio discografico con l’album “Effetto Bukowsky”.

Prendete il grunge direttamente dal vecchio stampo, riesumate i riff sporchi dei maestri Nirvana, unite gli assoli stralunati in stile Queen of The Stone Age, una manciata delle melodie made in Italy dei moderni Afterhours, caricate il tutto con una buona dose di ironia, e rabbia quanto basta per gridare dalla prima all’ultima parola dell’album, a questo punto…SHAKE! Miscelare per credere, il risultato è un disco che difficilmente potrete ignorare, l’effetto è simultaneo, Effetto Bukowsky.

Il nome è la prima, ma non certo l’ultima, provocazione che troverete all’interno di questo capolavoro di irreverenza. Il suono è grunge, l’attitudine è genuinamente punk, ma i testi sono rigorosamente italiani. Niente politica, niente impegno, solo un fiume di sensazioni che si lasciano trasportare in modo spontaneo dallo scorrere dei 12 brani. Il Marchese non racconta menzogne, narra l’allucinazione di chi ha sollevato i piedi da terra per evadere da una realtà troppo materiale, nelle melodie vivono le critiche ai nodi delle cravatte, al business della musica patinata, in un’insalata di doppi sensi e periodi stralunati. Episodi di vita vissuta per quattro ragazzi di Monza, non troppo giovani, ma pronti a decollare, in ogni brano ci propongono lo scontro con l’ipocrisia della realtà, toccando ogni volta la concretezza del rifiuto, ma senza annoiare. Una lei costantemente amata quanto odiata ci accompagna in ogni brano, provocando, ammiccando, come in SHAKE, primo singolo estratto dal disco, dove tutti gli elementi del Marchese si miscelano in un cocktail letale: il rosso, la tentazione, e quel sogghigno allusivo che non li molla proprio mai. Lasciate dunque da parte il perbenismo perchè davanti al Marchese troverete solo un muro di genuinità, niente facciate, giurano solo 4 accordi e la realtà come già qualcuno disse.

Record Label:
Live Club / Libra – Distribuzione Venus

http://www.myspace.com/ilm​archese
https://www.facebook.com/p​ages/il-marchese/581083626​56

Ven 29 Luglio SUNTEM SABOTAJ

di , 4 luglio 2011 14:36

VEN 29 Luglio

SUNTEM SABOTAJ

music art performance

SUNTEM SABOTAJ is:

// VS. RE-EDIT //
(Live Visual Painting & Music Performance)
spinti sempre al limite, spinti sempre a superarlo e a modificarlo.
non ci poniamo più il problema di quale sarà il risultato finale ma ci concentriamo sul percorso per arrivarci, consapevoli che proprio lì sta la vera arte, il vero risultato.

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concept & realizzazione:
Suntem Sabotaj :: collettivo artistico nato nel 2010, mette insieme i diversi background dei suoi interpreti, li agita con forza e li risputa fuori.
da vita a performance in grado di miscelare live painting, manipolazione video e musica viscerale ogni volta in modo unico.

who is sabotaj:: giovanni bet, marco da ronch, stefano faraon, pierluigi slis

info & contact:
www.youtube.com/user/sunte​msabotaj2010
mail: daronch.marco@gmail.com
www.im-apart.com

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**ingresso gratuito**

Bianconiglio Open Air Bar Experience
Piazzale Consolini (vicino pista d’atletica)
Vittorio Veneto (TV)

www.bianconiglio.org
info@bianconiglio.org
www.facebook.com/group.php​?gid=42860529294&ref=ts

Sab 30 Luglio LAMP FALL AFRICA

di , 4 luglio 2011 14:23

SAB 30 Luglio

serata multietnica :::

LAMP FALL AFRICA (senegal)

 

Come ogni anno ecco il consueto appuntamento con la serata Multietnica  in compagnia del nostri amici dal Senegal che ci porteranno in Africa a bordo dell e loro percussioni lasciamoci coccolare da sapori lontani .

Sab 6 Agosto MATTEO PASCOTTO

di , 4 luglio 2011 14:08

Atracoustic presenta :

Sab 6 Agosto ore 22.00

MATTEO PASCOTTO

Matteo, cantante e chitarrista, nato a Portogruaro il 2 agosto 1983. Ha il suo primo contatto con la musica a tredici anni quando decide di sistemare una vecchia chitarra impolverata di famiglia, cominciando a strimpellare nei centri estivi per bambini in oratorio. Comincia subito a studiare la chitarra, prediligendo generi come il rock, il blues, e, più tardi, anche il soul e il funk. Nel giro di pochi anni collabora già con un complesso chiamato “Blue Mama”, band che proponeva rivisitazioni di brani famosi in chiave funky/jazz esibendosi in numerosi locali e manifestazioni musicali. Dopo diverse collaborazioni in altri progetti musicali, all’età di 24 anni, quasi per gioco, Matteo scopre la calda timbrica della sua voce e decide di provare a scrivere alcuni brani in italiano, sentendo il desiderio di “raccontare e raccontarsi”. Nel febbraio 2010 si aggiudica il 1° premio al concorso nazionale “scrivere in musica” CEM di Pordenone con il brano “Le mie mani” assegnato dal compositore Remo Anzovino, presente in giuria. Contemporaneamente inizia il lavoro in studio di registrazione del suo primo disco autoprodotto e, la realizzazione di un video clip tratto dal singolo “Nell’aria”. Il progetto rimane fedele alla semplicità dell’autore ed è una raccolta di dodici brani da lui scritti, rigorosamente in lingua italiana, canzoni molto acustiche, dalle melodie curate e dagli arrangiamenti essenziali. Unisce classiche ballate pop a sonorità ricercate e ritmiche coinvolgenti, con lo scopo di creare uno stile personale “leggero e vivace” cercando, per quanto possibile, di distinguersi.

Matteo Pascotto – Acustic and elettric Guitar Carlo Badanai – Drum Romolo Del Franco – Bass Manuel Verardo – guitar

Sab 27 Agosto LA TRESCA

di , 27 giugno 2011 19:18

Sab 27 Agosto

LA TRESCA  ore 22.00

www.latresca.it

.. .. La Tresca nasce nel 2000 dall’idea di alcuni amici che avevano pensato di formare un gruppo di musica folk e musica irlandese. Dopo l’inizio caratterizzato soprattutto dalla rivisitazione di tradizionali più o meno standard,la band comincia a scrivere cose di proprio pugno, mettendo in evidenza la forte presenza di suoni e storie della propria terra: Orvieto la Tuscia e il lago di Bolsena; in pratica un triangolo geografico che racchiude le radici dei componenti del gruppo.
Nel 2001 inizia la collaborazione con l’allora componente dei Modena City Ramblers MASSIMO GIUNTINI, grande maestro di uilleann pipe (tra i primi in Italia) nonché vero esperto di folk irlandese; nasce così il primo CD (autoprodotto) intitolato’’ME SA’ MMIANNO DA VEDA’’(sono impaziente di vedere),arrangiato da Massimo Giuntini e distribuito inizialmente da Fairyland Records (Roma), successivamente passato alla Ai-Music. Questo primo lavoro è una specie di esercizio, quasi un gioco, in cui il gruppo si diverte nella mescolanza e nell’accostamento del folk con leggende irlandesi e nostrane. Inconfondibile lo stampo irish di ballate e gighe.
Da segnalare nello stesso anno l’improvvisata session con i Modena (tutti, vecchi e nuovi) al Sisten Irish Pub di Novellara,durande la festa di S.Patrizio, il patrono d’Irlanda.
Nel frattempo la forte dominante locale e naturale della band comincia ad acquistare crescente identità, per primo negli spettacoli “live” e subito dopo anche nelle composizioni inedite.
Nel 2003 un singolo ’’LEZIONI DI VOLO’’ viene prodotto e distribuito dalla casa editrice LE BALZE, in allegato all’omonimo libro dell’autore toscano LUIGI PAGNOTTA. Il brano contenuto nel CD è completamente ispirato ad uno dei racconti del libro, e vanta come in precedenza la direzione artistica del Giunta (Massimo Giuntini). Cresce intanto l’attività ’’live’’ con concerti in molte città d’Italia e all’estero (Germania e Svizzera),e inoltre con la partecipazione ad alcuni festival come il ’’Ferrara Buskers Festival’’,’’Fairylands Festival’’ di Guidonia(Roma),’’Senza Etichetta’’ Ciriè(Torino),’’Artistrada’’ Colmurano (Mc),’’Imola in Musica’’, ’’Mantova Musica Festival’’,’’Irlanda in festa’’ Teatro Saschall (Firenze).
Il gruppo acquisisce maggiore consapevolezza di sé e offre sempre più importanza ai propri contenuti e al messaggio che essi intendono diffondere. Con le varie traversate su e giù per il paese nascono nuove amicizie, conoscenze ed influenze, ed ecco quindi gli spunti per il nuovo lavoro. Nei primi mesi del 2004 esce il secondo album ’’COMPAGNI DI STRADA’’ (Etichetta AI-Music). Prodotto artisticamente sempre da Massimo Giuntini (ormai quasi un componente del gruppo), contiene le collaborazioni di Erriquez(Banbabardò) e Luca Lanzi(Casa del Vento). In questo lavoro si parla di leggende locali, di gente di paese, di storie vere, di filastrocche popolari, di personaggi intriganti e grotteschi, sempre e comunque legate alle terre di origine del gruppo.
“il sudore delle piazze è la più grande linfa che nutre le nostre note”. Per questo la band è sempre pronta,con un piede sul furgone, a portare la propria musica ovunque fino a raggiungere paesi all’estero come Germania, Svizzera, e non ultime Macedonia e Ungheria.
Nel 2007 esce il terzo CD ’’CINQUEMILA ANNI’’ prodotto da Massimo Giuntini su Etichetta AI-Music. Si tratta di un lavoro che parte dal concetto dell’evoluzione e del progresso che paradossalmente e ciclicamente ci riporta sempre alle nostre origini e alla nostra natura: l’essere animale, figlio della terra.
In un gioco di parallelismi si parte da Oetzi, il simpatico quanto sventurato ometto del Similaun vissuto appunto Cinquemila anni fa (da cui il titolo) ritrovato ibernato in Val Senales nel 1991, per arrivare fino a Chang, un semplice operaio giapponese che lavorava tranquillo nella sua fabbrica fino a quando venne cancellato da una bomba “intelligente”.
Più maturo rispetto ai precedenti, soprattutto per quello che riguarda gli argomenti presi in esame, perché stavolta si toccano anche temi amari e di denuncia, riflessioni sul senso della vita e della nefandezza di certi potenti, pur non perdendo quell’anima paesana-scanzonata che costituisce forse il maggiore punto di forza della musica del gruppo. Anche stavolta il tutto è impreziosito dalla partecipazione di illustri ospiti come Cisco (voce storica dei Modena City Ramblers), Raffaello Simeoni (polistrumentista e grande compositore), Francesco”Fry” Moneti dei Modena City Ramblers, Silvia Gallone (prima organettista dell’ “orchestra della notte della taranta” e “orchestra popolare italiana” di Ambrogio Sparagna) e Rodolfo Montuoro (Feltrinelli). Folk-rock, cantautorale italiano, qualche aria irlandese e un leggero odore balcanico si alternano in un caleidoscopio di colori ed emozioni che rappresenta senza dubbio il punto più alto toccato dal gruppo…almeno finora.
Nel 2009 La Tresca inizia i missaggi in studio per la produzione del nuovo disco. Nel dicembre 2008 infatti la band effettua le registrazioni audio e video di due concerti al teatro “BONI” (Acquapendente – VT) per estrarne quello che sarà il nuovo prodotto del 2009. E’ prevista per luglio 2009 l’uscita di “LASCIARE LIBERO IL PASSO”, il doppio cd live arricchito con un nuovo brano (denso di nuove influenze musicali) registrato in studio con la ormai consolidata collaborazione del buon Massimo Giuntini. “Lasciare libero il Passo” vuole essere un chiaro messaggio contro tutti coloro che con le proprie azioni intendono fermare il nostro andare, incatenare i nostri piedi. Ci piacerebbe che ogni persona fosse libera di decidere, di muoversi, di camminare, di fermarsi, di parlare, di andare…. Libera di vivere! Con l’occasione La Tresca ha anche deciso di ringraziare l’affettuoso pubblico per essere sempre così appassionato, regalandogli un delizioso e prezioso contenuto video con brani del concerto, interviste ai sette componenti (tutti belli tranne 7), backstage, momenti di relax, risate e discorsi improbabili.
E LA STORIA CONTINUA……
La Tresca è ovunque ci sia festa e mescolanza, danze e sudori, suoni, colori e piedi scalzi su nuda terra.
La Tresca è contro la guerra e il potere dei pochi, e appoggia in pieno chi lotta contro ogni forma di prevaricazione per la libertà degli individui, perchè siamo tutti figli dello stesso mondo…. 70% acqua, 30% terra….o c’è forse tra di voi qualche marziano?

LUSH RIMBAUD

di , 27 giugno 2011 08:26

Sabato 2 LUGLIO ore 22.00

LUSH RIMBAUD

I Lush Rimbaud nascono ad Ancona nel 1998 e dopo una serie di cd-r autoprodotti e un 7” arrivano all’esordio con “Action from the basement” (CD 2006 From Scratch, Bloody Sound, Sweet Teddy) registrato da Mattia Coletti, per poi ritornare nel 2010 con “The Sound Of The Vanishing Era” (LP+CD From Scratch, Briga Disco, Hot Viruz, Bloody Sound, Narvalo Suoni, Sweet Teddy) Registrato da Fabio Magistrali.

I LUSHRIMBAUD sono:

tommaso pela (vocals, guitar)

david cavalloro (guitar, vocals)

marco giaccani (bass, vocals)

michele alessandrini (drums)

MAYA GALATTICI + MANTA RAYS

di , 27 giugno 2011 08:09

VENERDI 1 Luglio ore 21.00

MAYA GALATTICI

MANTA RAYS

MAYA GALATTICI:  Nati nel 2009 dalle ceneri dei Chinasky, band di culto dell’ underground Italiano, i Maya Galattici, al secolo Marco Pagot – basso, dintonizzatore, macchine, backing vocals – e Alessandro Antonel – piano, rhodes, organo, chitarra e backing vocals -, sperimentano nuove sonorità e un diverso modo di creare musica in studio, con accenti più psichedelici, l’ uso delle percussioni e dell’ elettronica.Dal loro anno sabbatico, interamente trascorso in sala di registrazione, in intenzionale ritiro dalle scene, nel 2011 nasce *Analogic Signals from the Sun*, primo lavoro galattico per la neonata etichetta Garage Records. Alle registrazioni partecipa Jacopo Mazzer, che incide parti di violino e archi. Matteo Benezzi, cantante e batterista dei Gargantha, viene assoldato per il live.

MANTA RAYS:  Garage-rockin-soul-surfin-power-pop trio, i Manta Rays si sono riuniti a fine estate 2010 con l’idea di distillare l’energia grezza, i ritmi ancheggianti e le brucianti melodie di una pila di vecchi 45 giri stile Motown, garage e classic rock’n’roll, comprati nello shop di dischi usati dietro l’angolo e rielaborati nelle 5 canzoni che compongono il loro primo demo.

Scarno e inventivo, ricco di rimandi ma non saccente, l’esordio a pelle nuda dei Manta Rays è in primo luogo un breve promemoria del perché ci piace così tanto questa cosa chiamata rock’n'roll.

 

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