OPENING PARTY 2016 – Venerdì 29 aprile

di , 6 aprile 2016 12:47

>> Venerdì 29 aprile alle ore 18

Bianconiglio Opening Party 2016

 

Riapre tutto nuovo il locale per eccellenza dell’estate vittoriese!

Venite a festeggiare con noi l’arrivo della bella stagione in compagnia dei coniglietti e dei loro amici.

Quest’anno il Bianconiglio si è tirato a lustro, per farvi stare ancora più comodi e farvi godere al meglio le grosse novità in arrivo!

// Apertura cancelli ore 18
DJ SET con DJ SPILLO e DJ PUTANO HOFFMAN

#Bianconiglio
Live music – Food & Drink – Happiness

Evento Facebook

Facebook  ➜ Instagram bianconiglio_vittorio_veneto

INFO: +39 393 9575752

 

 

 

Novità: Bianconiglio è diventato un locale Pubster

di , 23 aprile 2016 15:43

Una delle novità della stagione 2016 è che Bianconiglio è diventato un locale Pubster:

questo significa che vi OFFRIAMO DA BERE!

 

Innanzitutto il primo shot di benvenuto è gratis, per usufruirne è sufficiente trovare uno dei nostri volantini e scannerizzare il Q-code con il vostro telefono: otterrete una schermata di conferma, da presentarci al bar! Potrete usare questa promozione una sola volta, dal 30 aprile e per tutta la stagione del Bianconiglio!

Non solo: durante tutta la stagione, quando siete di passaggio da noi (anche senza consumare niente!) non dimenticatevi di inquadrare il Q-code posizionato vicino al bancone, per raccogliere fino a dieci monete Pubster al giorno, che servono a farvi ottenere altri drink GRATIS al Bianconiglio! Questo sistema premia i nostri conigli più fedeli con free drinks!

 

 

 

 

 

 

APPALOOSA live

di , 9 aprile 2016 16:09

Sabato 28 Maggio

APPALOOSA live

Livorno, IT


Gli Appaloosa sono una band livornese con oltre dieci anni di esperienza: suonano un concentrato sonico fatto di sporca drum&bass, techno, big beat, condito con spezie iraniane, psycho-distorsione, voodoo e muscoli. Un nucleo dance uscito dalla pista da ballo.

Si formano a Livorno nel 1998; da allora hanno prodotto 6 dischi, “Appaloosa” (Ondanomala 2003), “Non posso stare senza di te” (Urtovox 2006), “Savana” ( Urtovox 2009), “The Worst of Saturday Night” ( Black Candy 2012), “Trance44″ ( Black Candy 2014) “Bab” ( Black Candy 2016).
Fin dai primi anni abbandonano l’uso del cantato e basano il loro lavoro su un sound sporco e aggressivo, con grande interesse per la dinamica, il ritmo spesso ossessivo e la fusione di differenti influenze: psichedelia, hip hop, math rock, tekno e ogni cosa gli passi per la testa. La base della band è sempre stata due bassi e batteria a cui si sono aggiunti negli anni svariati elementi come sinth, campionatori e drum machines.
Sono in tour in Italia dal 2003, dove hanno condiviso il palco con band come Cypress Hill, Karate, Black Rebel Motorcycle Club, Atari teen age Riot, Joe Lalli, Verdena, Calibro 35, Zen Circus, Teatro degli Orrori, Afterhours, Linea 77,Aucan, One Dimensional Man, Civil Civic, Asian Dub Fondation, Zu. Dal 2012 suonano in tutta Europa, il tour di Trance44 durato due anni ha portato il gruppo in giro con oltre 150 concerti.
Danno vita al loro studio “Orfanotrofio”. L’ultimo disco “Bab” concepito, registrato e mixato all’Orfanotrofio studio in sessioni alternate a tour in Italia e all’estero, rappresenta la parte più oscura e aggressiva della band. L’artwork è stato realizzato da Timo Ketola, artista finlandese di fama internazionale.

Dicono di loro:
ROCKIT (IT) Marzo 2016
“Gli Appaloosa sono strani: fanno musica pesante ma – sembra – con una leggerezza d’animo invidiabile. È il math rock del ventunesimo secolo, tutto mossettine, rumorini electro e botta funk: qualcosa che dal vivo spinge a un ballo a corpo libero che si incastra alla perfezione con ritmi bislacchi. Questo album, “Bab”, è disco music per gli amanti della Touch and Go, roba per gente fuori dal tempo ma non fuori tempo, anzi. “Supermatteron” scaglia un quattro quarti secco e svelto, reso irresistibile da un riff brutale di basso e da un po’ di giochetti di synth. “Mulligan” spara ancora più in alto scegliendo un arrangiamento frenetico e in un certo senso orecchiabile: un po’ di ghirigori in più e gli Appaloosa si ritrovavano a combattere le stesse battaglie dei Battles. Nel ritmo storto di “Bab & Dany” c’è l’amore della band per il math rock nella sua forma più pura: quel rullante che va e viene quando dice lui ti trascina nel centro della notte e ti fa muovere come un tarantolato con zero reputazione da salvare. Insomma, “Bab” è un mix di indie, psichedelia ed elettronica che suona molto, molto bene.” (M.L.)

facebookbandcamp

LAME + RIVERWEED LIVE

di , 9 aprile 2016 15:02

Sabato 14 Maggio

LAME + RIVERWEED live

 

Lame

(Blues lo-fi Punk Noise / Torino, IT)

I LAME sono una combo blues lo-fi punk da Torino, con la batterista colombiana Maria Mallol Moya e le chitarre di Stefano Isaia dei Movie Star Junkies e di Massimo Scocca (ex Cave Dogs, Two Bo’s Maniacs). Il loro sound è un bizzarro mix di follia noise-punk, ballate solitarie, country sickness e stomping blues, sulla scia di band come The Gories, The Hunches e Black Time. Il loro primo LP “The lame shall enter first” è uscito per la Alien Snatch Records, con un artwork firmato Tim Kerr (Monkeywrench, Jack o’ Fire) e mastering di Tim Warren (Crypt Records).

Dicono di loro:

RUMORE (IT)
“Non c’avrei scommesso un soldo bucato che fossero italiani. In effetti la batterista è colombiana ma gli altri due sono italianissimi, sabaudi per la precisione, già noti alle forze del disordine r’n’r. Alle chitarre Stefano Isaia dei Movie Star Junkies e l’ex Cave Dogs e Two Bo’s Maniacs Massimo Scocca, che esteticamente è sempre più il Bob Mould italiano innamorato di Flannery O’Connor. Il loro disco d’esordio ha un peso specifico enorme. Ferraglia e feedback cingono in un caldo abbraccio bagliori post-punk e country-garage scuro ma luminosissimo, come nell’esplosione di Cold Night. L’intreccio delle voci maschile e femminile in Down in the Valley riattualizza la fu intimità dei Sonic Youth ubriachi di blues-punk a bassa gradazione. Un mio amico ultras ripeteva sempre: “Basta lame, basta infami”. Io oggi, da vecchio rocker, mi sento di rispondergli: “Ancora Lame, ancora r’n’r infame”.” (MG)

facebookbandcampaliensnatch

▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂▂

Riverweed

(Blues-Garage / Treviso, IT)

Composti da Alessandro Cocchetto (chitarra e voce) e Filippo Ceron (batteria e voce), i Riverweed sono un duo nato nell’autunno 2014 sulle rive del Sile nella provincia di Treviso. Spinti dalla passione per il blues primordiale del delta del Mississippi e per le sue sonorità, cercano di rievocarne lo spirito attraverso una rilettura personale e contemporanea. Il loro approccio alla musica si basa sulla spontaneità e sull’improvvisazione, unite alla volontà di far percepire all’ascoltatore un “muro di suono” che non ci si aspetterebbe da parte di un duo.
Full Moon (ottobre 2015) è il primo disco autoprodotto della band, registrato in analogico e in presa diretta presso l’OUTSIDE INSIDE STUDIO di Biadene (TV) sotto la supervisione di Matteo Bordin, che ne ha curato anche mixaggio e mastering. Artwork e grafica sono opera di Leonardo Marzi.

Dicono di loro:

ROCKIT (IT)
“È sulle sponde del fiume Sile, nella provincia trevigiana, che si compone l’esordio dei Riverweed, duo formato da Alessandro Cocchetto (chitarra e voce) e Filippo Ceron (batteria e cori) che autoproduce “Full Moon”, ep di sei tracce che dal blues tipico del sud degli Stati Uniti si muove sempre su un binario a stelle e strisce, fino a toccare un sound costruito da incisive chitarre elettriche. I Riverweed sono questo: una contaminazione tra le acque del Sile e quelle del Mississippi; hanno attinto a quella cultura blues d’oltreoceano inserendovi un loro personale stile rock, più sporco e aggressivo.
È proprio questo meltin’ pot di generi che viene fuori in “Barefoot Blues” e “Flower Dust”, dove un buon bilanciamento tra blues e garage rock le rende due tra le tracce migliori; in particolare nel primo pezzo una consistente chitarra elettrica riesce a incrociarsi in maniera più che discreta con la struttura blues del brano. Meno legata a quest’ultimo genere e più decisamente in linea con un sound tipico di una band nineties è “The Mole”, nella quale il tono che si mantiene è quasi industrial, con la voce di Cocchetto che ben si sposa con quei passaggi a tratti aggressivi che il pezzo presenta.
Non si sbaglia affermando che con “Full Moon” la prima prova i Riverweed l’hanno superata, attenderemo con sana curiosità la direzione che adesso decideranno di prendere.” (E.S.)

facebookbandcamp

 

CIRCO MERAVIGLIA Gipsy Balkan Party

di , 9 aprile 2016 13:42

SABATO 30 APRILE dalle ore 17.30

arriva per la prima volta a Vittorio Veneto dopo due stagioni di grandi successi la grande FESTA TZIGANA di

Circo Meraviglia

GipsyBalkan Party!

Siete pronti ad essere catapultati in un gran delirio gitano fatto di cartomanti e zucchero filato, giocolieri e danzatrici del ventre, narghilè e artisti di strada, giochi a tema e musica balkan?

Evento Facebook

SUL PALCO
> Ajde Zora LIVE BAND
Il progetto sorge dall’incontro di quattro strumentisti con la cantante serba Milica Polignano. Con lei nasce l’idea di estendere il repertorio tradizionale balcanico che da anni propongono con altre formazioni, affiancandovi movimentati e malinconici pezzi della tradizione rom dell’est Europa. Il gruppo riarrangia così musiche tradizionali in cui l’energia e la passionalità della musica popolare si sprigiona tra frenetiche danze e struggenti ballate, raccontando storie fuori dal tempo che testimoniano la realtà di popoli dal passato travagliato. Sebbene questo progetto sia di recente formazione, l’esperienza degli strumentisti si è consolidata in questi anni portando la musica balcanica in piazze, teatri, locali e festival. Da menzionare la loro partecipazione a festival internazionali come l’Adriatico Mediterraneo ad Ancona e il Ghanafest a Malta. In alcune occasioni hanno avuto il piacere di collaborare con la cantante bosniaca Dijana Grgic e con Orhan Veliov, trombettista della Kocani Orkestar.

> BimBumBalaton DJ SET
Progetto fatto per farvi saltare nato a Bassano del Grappa (Vicenza – Italia) nel settembre 2010. E’ il risultato della collaborazione fra i dj Tbias Bas Magarca e Toni Seljak Muzicar. Dal 2014 entra nella famiglia il visual artist Aleksandr Vizulani Kreator. Il set miscela le sonorità’ balcaniche tradizionali con: il balkan beat che ha sfondato in Europa; il reggae della migliore specie; il folk, la world music e l’electro più ricercata; e per finire il condimento, la tradizione italiana, viscere del sud e del nord più profondo.

PERFORMANCE
> Artisti di strada
> Truccatrice
> Trampolieri e Giocolieri
> Spettacolo di fuoco
> Danza del ventre

COSE BELLE
> Narghilè corner
> Area Giochi
> Zucchero filato
> Cucina e piatti a tema
> Bancarelle

INGRESSO GRATUITO a partire dalle 17.30 circa
Bianconiglio è in Piazzale Consolini A Vittorio Veneto (TV)

INFOLINE: +39 393 9575752
www.bianconiglio.org

facebookinstagram

Sab 3 Ottobre: The Closing Party

di , 16 settembre 2015 15:34

Sabato 3 Ottobre

THE CLOSING PARTY

Il Bianconiglio torna in letargo, ma solo per prepararsi ad una nuova stagione di concerti ed eventi la prossima estate!
Non senza prima festeggiare e salutarci con un party come si deve, ovviamente!

✖ Dj set line up: ✖
BRUX – SPILLO – PUTANO HOFFMAN

- evento facebook –
// follow us on Instagram : bianconiglio_vittorio_veneto

Dom 20 Settembre: The Live Show 2015

di , 14 settembre 2015 16:26

Domenica 20 Settembre:

The Live Show 2015

// Giornata musicale in collaborazione con Progetto SPAZIO MUSICA città di VITTORIO VENETO //

dalle h 20.00 – ingresso libero

Live on stage:

The Hollows (Post Grunge), Humana Cosa (Prog Rock)

- Evento Facebook -

 

 

Lo SPAZIO MUSICA continua la funzione di primo “palcoscenico” dando l’opportunità ai gruppi musicali del territorio di cimentarsi nell’organizzazione della loro esibizione.

Spazio Musica è un gruppo aperto e c’è posto per tutti. Per quelli che cercano occasioni e agganci per suonare in giro, ma anche per chi non ha mai suonato in pubblico e cerca l’occasione buona per provarci. Per chi vuole scambiare consigli ed esperienze con altri musicisti, ma anche per chi la musica la ascolta  soltanto e cerca occasioni per stare piacevolmente in compagnia.”

Comodo + conveniente + rete di conoscenza = Spazio Musica

La giornata vuole essere un momento di musica live, ma anche un palcoscenico per i gruppi musicali emergenti afferenti allo Spazio Musica.

 

Dom 27 Settembre: DIY DAY con LOUWIPER, BEAT ENGINE

di , 14 settembre 2015 15:03

Domenica 27 Settembre

DIY DAY – Giornata dell’Arte Handmade

live on stage: LOUWIPER, BEAT ENGINE

dalle h 17:00 – ingresso libero
Arte – Moda – Musica, tutta l’arte fatta da persone per le persone in un unico giorno.
Una giornata dedicata alle creazioni HANDMADE. Dall’abbigliamento all’arte della stampa, dalle sculture meccaniche ai gioielli. Una realtà che ci circonda, quella di artigiani ed amatori che con le loro mani creano un’unità che rappresenta tutti noi!

 – Louwiper –

Rock-Stoner-Psycho-Metal

Il 7 novembre 1992 nascono i LOUWIPER. I cinque giovanissimi vittoriesi, capitanati dal carismatico Patrizio “Geeno”Pellizzon, sfoderano un thrash core anni ’80 con pezzi cantati sia in italiano che in inglese. Dopo 22 anni, la band si riunisce come power-trio: Andrea Tonon (voce/basso), Michele Dal Bianco (chitarra) e Giuliano Favaretto (batteria) compongono un repertorio tutto nuovo. Il risultato è un rock potente dal sound granitico, che varia dal thrash-metal al punk/hardcore, dal rock psichedelico allo stoner, senza porre dei limiti al genere musicale… ATTENZIONE: Non adatto ai deboli di cuore!

– Beat Engine by Super Mutley
Come fanno delle macchina costruite in legno a produrre della musica che può risvegliare le vostre emozioni? venite a scoprirlo. Un progetto di Mattia Gardenal.

 

Ven 25 Settembre: Geeno and the Santa Monica

di , 14 settembre 2015 09:59

Venerdì 25 Settembre

Bianconiglio, in collaborazione con CAVE SONORE presenta:

Geeno and the Santa Monica

Punk metal “col ciuffo” – Vittorio Veneto

I Geeno and the Santa Monica sono una band originaria del Vittoriese, ma californiana nello spirito; nata nel 2009 dall’unione di tre giovani musicisti con l’intento di cavalcare l’onda dell’inflazionato emo-post hardcore, si dota successivamente di un cantante che è “una delle colonne del punk-rock-hardcore della scena vittoriese dai primi anni novanta fino a oggi”, Geeno, così il nome viene naturale: Geeno and The Santa Monica, in onore al cantante conosciuto anche come gemello di Patrizio Pellizzon e alla località che nel loro immaginario rappresenta tutta la California e il punk!

GEENO-Vocals & Stage Presence
GIACOMO-Guitar
JACOPO-Bass
CRISTIAN-Drums

A seguire: DJ set by Cave Sonore Staff

www.cavesonore.it

 

 

Dom 13 Settembre: GRAZIE DEI FIOI! w Kill Your Boyfriend + In Depth With Whales

di , 25 agosto 2015 16:10

Domenica 13 Settembre:

GRAZIE DEI FIOI!

Kill Your Boyfriend + In Depth With Whales

Una delle serate di Bianconiglio dedicate alle band più promettenti sfornate dal nostro territorio! #fioismo

– Evento Facebook –

 

 Kill Your Boyfriend

Illimitate Post Punk | Dark Wave | Black Shoegaze | Irritating Noise – Treviso

I Kill Your Boyfriend nascono nel 2011 come side project di elementi dei Wora Wora Washington, Transisters e Kitsune.
La loro ricerca sonora spazia dallo shoegaze alla psichedelia, dalla wave all’elettronica filtrata da una sensibilità diretta e viscerale, raffinata e violenta, avulsa dalle banalità dell’attuale panorama nostrano. Dopo il notevole esordio, s_t, prodotto da Shyrec Records e forte della collaborazione con Nicola Manzan (Bologna Violenta) e lo split con i New Candys,  a settembre 2015 uscirà il loro disco The King Is Dead.

“Il risultato, di altissimo livello, è una mezz’ora abbondante di musica per la quale, nel nostro piccolo, possiamo andare fieri. Album della settimana per la gioia dei nostri/vostri timpani.” | Rockit

“Kill Your Boyfriend non è un disco, è un rituale. Uno straordinario equilibrio stordente scaturisce dalle note di quest’ottimo disco.” | SentireAscoltare

FacebookWebsiteBandCampSoundCloud

—————————————————————————————————————————————————————-

In Depth With Whales

Instrumental post-rock – Conegliano

Gli In Depth With Whales riescono a dare un preciso immaginario sonoro ancor prima di essere ascoltati solo tramite il loro suggestivo nome . I quattro musicisti di Conegliano oltre ad essere giovanissimi, hanno ben in mente cosa vogliono rappresentare musicalmente e quale posto ritagliarsi all’interno del panorama musicale italiano ed internazionale, con una proposta totalmente strumentale, un post rock versatile e mai prolisso, intento a non girare intorno a se stesso bensì strutturato in modo tale da riuscire a mutare tonalità cromatiche anche solo nel giro di pochi minuti come testimonia il primo estratto “Drømmefanger”. Il loro Post-Rock, interamente strumentale e fortemente influenzato da gruppi quali Explosions In The Sky, This Will Destroy YouMogwai e Russian Circles, è composto in buona sostanza dalla contrapposizione di intricate trame arpeggiate in clean guitar con delle esplosioni sonore ricche di distorsione, il tutto a creare un sound dall’atmosfera fortemente malinconica.

Northwood”, disco uscito il 16 Febbraio 2015 e disponibile al download gratuito, non è solamente il debutto degli In Depth With Whales, ma è anche il primo lavoro pubblicato dalla Stay Home Records, etichetta indipendente che, con la sua base tra Udine e Venezia, ha come obiettivo di stimolare l’ambiente underground di Veneto e Friuli Venezia Giulia. Loro stessi provano a dare una definizione del percorso intrapreso per arrivare alla realizzazione di Northwood: “Il disco è nato dalla nostra idea di descrivere il viaggio di un uomo per pura esigenza esistenziale, ma che trasforma radicalmente il suo modo di essere ad ogni passo, portandolo (nella parte più intrinseca) a consapevolezze anche profonde da cui deriva il lato malinconico che abbiamo sottolineato.”

Panorama Theme by Themocracy